The Day after… S.Valentino, scusa ma, vaffanculo.

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S.Valentino,mon amour. parte seconda
13 febbraio 2017

The Day after… S.Valentino, scusa ma, vaffanculo.

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Essere Singles (uso la maiuscola perchè Importante. anche i singles hanno una dignità perdio), non è di per sè un dilemma. Esser Singles, nella maggior parte dei casi vuol dire essere così:

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Quando invece ci si sente così:

Potrebbe piovere 01

Niente di grave. Tutti ci siamo passati, chi più chi meno e sempre con risultati insoddisfacenti. Dopotutto, a nessuno piace essere solo, nonostante il sogno proibito sembra essere la promiscuità furibonda con tutto il genere umano ed animale tutto.

I singles sono sempre in cerca di un lauto pasto, se possibile da consumare in due. E no. La Mamma non conta ai fini statistici. Quindi bisogna sempre attrezzarsi per non morire di fame.

Le scelte, di solito, sono due.

4 salti in padella, ma comincia a diventare costosino se siete buone forchette, oppure imparate ad arrangiarvi da soli.

Coraggio. Non c’e da aver paura. Pochi semplici ingredienti e ci si può garantire la sopravvivenza O la bella figura nel caso ci fosse una seconda persona a mangiar con voi.

bombolottiallagriciaPasta alla Gricia con pomodorini secchi

200 gr mezze maniche (o spaghetti, bucatini, ecc.)
100 gr guanciale
pecorino grattugiato
pepe macinato
pomodori secchi (una decina)
PREPARAZIONE
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, nel frattempo tagliate il guanciale a striscette o a dadini. Quando l’acqua della pentola bolle, aggiungete il sale e buttate la pasta. Mettete il guanciale in una padella sul fuoco non troppo vivace e fatelo sciogliere lentamente. Nel frattempo grattugiate il pecorino e quando il guanciale sarà ben rosolato e la pasta sarà al dente, versatela nella padella senza scolarla perfettamente (lasciate cioè un residuo di acqua di cottura), aggiungendo anche il cacio grattugiato e i pomodori secchi, tagliati a striscioline. Mescolando gli ingredienti, per qualche secondo sul fuoco, il residuo di acqua permette al pecorino di sciogliersi e diventare cremoso. Impiattate la pasta e spolverizzate con pepe nero macinato. In questo caso è il guanciale stesso che, sciogliendosi sul fuoco, fornisce il condimento grasso alla pietanza.

eppoi il secondo:
foto455sogliola al vino bianco
per 1 persona:

2 filetti di sogliola (vanno bene surgelati)
1 bicchiere di vino bianco secco
la buccia di 1 limone grattugiato
1 ciuffetto di prezzemolo tritato
2 cucchiai di farina
olio e sale quanto basta
Lava e asciuga bene i filetti di sogliola. Passali nella farina, infarinandoli da ambodue i lati.
Prendi una padella, mettici un filo d’olio e rosola leggermente i filetti, a fiamma bassa. Aggiungi il vino bianco e fai cuocere senza il coperchio.
Quando il vino è evaporato quasi del tutto, condisci con sale e la buccia del limone; copri con il coperchio per circa due minuti, alzando un po’ la fiamma. Spegni e cospargi con il prezzemolo tritato.

questo secondo, cosi com’e, va bene anche con qualsiasi carne vi venga in mente. Manzo, Vitello, Pollo…facile facile.

dopo questo salto di qualità, vi sentirete cosi:

donne

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Uomini

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Buon Pasto. E ricordatevi le parole del Bardo Immortale: “arrangiatevi!”